Talloni Screpolati

Quello dei talloni screpolati costituisce un disturbo  cutaneo  piuttosto comune. Le  screpolature  che si formano nei piedi sono vere e proprie crepe, fastidiosissimi taglietti (fessurazioni) che si formano preferenzialmente sulla  pelle  del tallone a causa del perpetuarsi d’insulti fisici locali.  Se poi, oltre alla pressione eccessiva e agli sfregamenti dei piedi contro la calzatura, si aggiunge anche una  pelle particolarmente arida, secca  e callosa, ben si comprende come i talloni tendano a screpolarsi assai facilmente.
Quando i talloni screpolati non ricevono le dovute cure ed attenzioni attraverso l’applicazione costante di creme idratanti e nutrienti, queste fastidiose crepe aride tendono a lacerarsi, fino a sanguinare.
Similmente ai  calli, i talloni screpolati non devono essere trascurati perchè le fessurazioni aperte e sanguinanti possono infettarsi, dunque creare dolore, difficoltà  ad appoggiare il piede e difetti nella camminata.

Quali sono le cause?

Spesso e volentieri i talloni screpolati non sono provocati da un’unica causa. Il più delle volte, infatti, la pelle del tallone si spacca in risposta ad un intreccio di fattori che lesionano progressivamente la pelle; pertanto, l’eccessiva aridità  della cute (xerosi cutanea), gli sfregamenti continui e l’attrito contro la calzatura non rappresentano gli unici elementi scatenanti.
Vediamo quindi quali sono le principali cause ed i fattori di rischio per i talloni screpolati:

  • Eccesiva aridità  del piede: il mancato utilizzo di  creme idratanti, emollienti  e nutrienti, così come il prolungato contatto tra piede e polveri o sostanze irritanti (es.  acqua  della piscina, acqua del mare, sabbia ecc.), possono inaridire eccessivamente la pelle del piede. Essendo disidratata, la cute del tallone s’indurisce al punto da favorire screpolature via via più profonde.
  • Camminare a piedi nudi, indossare infradito o zoccoli: queste abitudini, per quanto piacevoli per alcune persone, possono costituire pericolosissimi fattori di rischio per la salute dei piedi. Il contatto con il suolo, dunque con polveri e sporco, può inaridire ed irritare la pianta del piede, dunque predisporre il soggetto a  secchezza della pelle, infezioni, calli e naturalmente screpolature al tallone.
  • L’utilizzo di  prodotti cosmetici  aggressivi anche sul piede – come ad esempio creme irritanti,  detergenti  eccessivamente sgrassanti e  saponi  di scarsa qualità  – può favorire la formazione di taglietti e  piaghe  sulla pianta e sul tallone. Questi cosmetici, infatti, impoveriscono la naturale pellicola protettiva idrolipidica presente sulla superficie della pelle (composta da NMF, componente idrofila, e da una frazione  liposolubile, data principalmente dal  sebo), predisponendo dunque all’insorgenza di screpolature sul tallone.
  • Malattie della pelle: alcune patologie cutanee, come la  psoriasi, possono predisporre il soggetto alla formazione di screpolature sui talloni.
  • Malattie metaboliche:  il diabete  rappresenta indubbiamente un fattore di rischio per la formazione di piaghe,  ragadi  e screpolature sui piedi. Infatti, a causa di un’alterata sensibilità  al piede (neuropatia) e di un’insoddisfacente circolazione a livello delle estremità  inferiori (arteriopatia), il  paziente diabetico  è pericolosamente esposto a lesioni cutanee di vario genere ed entità  a carico dei piedi. Per approfondimenti, leggi “piede diabetico”.
  • Presenza di calli e duroni sotto ai piedi: simili ispessimenti cutanei rendono inflessibile la pelle del tallone, che diviene sempre più fragile, sensibile ed esposta al rischio di taglietti e screpolature.
  • Anomalie del piede (es.  piede piatto, anomalie nell’allineamento delle  ossa del metatarso)
  • Obesità   e  gravidanza: si tratta di due elementi predisponenti non sottovalutabili, dato che possono aumentare in modo considerevole la pressione esercitata sotto il piede. Di conseguenza il piede, costretto a sopportare carichi anomali ed esagerati di lavoro, si fessura e si screpola facilmente perchè urta pesantemente contro la calzatura.
  • Piede d’atleta,  eczema, infezioni al piede: anche se indirettamente, questi disturbi possono debilitare ed indebolire considerevolmente la zona del piede, esponendo il tallone al rischio di taglietti, piaghe e screpolature.
  • Utilizzo di  scarpe inadatte  (es. scarpe con  tacco) ed abitudine a non indossare i calzini: questi comportamenti possono considerarsi tra i peggiori nemici dei piedi, dato che aumentano il rischio non solo di screpolature, ma anche di calli, duroni, lesioni ai piedi ed infezioni locali.

Quali sono i segni e sintomi?

SEGNI

Come riconoscere un tallone screpolato? I segni ed i sintomi tipici sono piuttosto semplici da rilevare, ed il solo esame obiettivo da parte del medico è in genere sufficiente per formulare la diagnosi.
Al tatto, la pelle dei talloni screpolati è particolarmente secca ed arida; la trama è irregolare a causa dell’evidente stato di desquamazione della pelle e della scarsa quota idrolipidica. Anche il colorito della pelle del tallone è alterato, perchè la presenza di screpolature e l’eccessiva secchezza conferiscono un aspetto ingrigito, spento e poco sano alla cute.

SINTOMI

La sintomatologia legata alle screpolature nei talloni è correlata essenzialmente alla profondità  del danno.
Quando i talloni sono leggermente screpolati, il paziente non avverte dolore perchè il danno è minimo. Tuttavia, in simili circostanze, i talloni poco screpolati appaiono comunque piuttosto antiestetici perchè appunto la pelle è secca, ingrigita ed irregolare. A tale scopo, sarà  dunque necessario ammorbidire le screpolature con generose dosi di creme idratanti e nutrienti per il recupero della salute del piede.
Diversamente, i talloni gravemente screpolati procurano dolore e fastidio che si accentuano puntualmente quando si poggia il piede a terra. In presenza di piaghe aperte, i talloni screpolati tendono a sanguinare: in questi casi, le crepe sul tallone possono rappresentare una facile via d’accesso per  virus,  batteri  e  funghi  che, approfittando delle scarse  difese immunitarie  locali, penetrano con facilità  infettando il piede.

Quali sono i rimedi?

Per prevenire la pelle secca e screpolata  su tutta la pianta del piede  è bene utilizzare una  crema esfoliante, che aiuta a rimuovere le cellule morte rendendo la pelle morbida, seguita da una  crema idratante  che, grazie a sostanze come Urea, Aloe e Cheratina, riporta l’epidermide a un livello ottimale di idratazione.

Per i  talloni screpolati  la soluzione è un trattamento che sfrutta il potere della cheratina. La cheratina aiuta il processo di rinnovamento della pelle e crea una barriera per una riparazione più veloce della pelle screpolata. Anche l’utilizzo regolare di una  lima  aiuta a ridare ai talloni il giusto grado di levigatezza e morbidezza.

 

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