Cute Irritata

La pelle sensibile è una condizione estremamente diffusa tra la popolazione e spesso purtroppo sottovalutata. In assenza di patologie cutanee od infiammazioni evidenti, si definisce sensibile una pelle fragile e più predisposta a reagire (negativamente) ad agenti fisici o chimici irritanti rispetto ad una cute “normale”. Inoltre, una pelle sensibile è più suscettibile ad allergie, arrossamenti, irritazioni, prurito e bruciori cutanei. Ma non è tutto: le persone che lamentano un’ipersensibilità  della pelle sono statisticamente più soggette alla formazione precoce di rughe ed altri inestetismi tipici del photoaging.
La pelle sensibile costituisce comunque un fenomeno molto soggettivo e, come tale, risulta difficile e laborioso stilare dei parametri precisi ed universali per accertare obiettivamente la condizione di ipersensibilità  cutanea.

Quali sono le cause?

Tra le principali cause si cono: sole, vento, sbalzi termici e prodotti cosmetici aggressivi, i principali (ed indiscussi) fattori causali dell’ipersensibilità  cutanea. Se da un lato gli agenti climatici indeboliscono pesantemente le naturali barriere cutanee, dall’altro l’applicazione regolare sulla pelle di sostanze cosmetiche potenzialmente irritanti favorisce la comparsa di fenomeni infiammatori-irritativi, disidratazione ed arrossamento cutaneo.

Ad ogni modo, sembra che la pelle sensibile sia una caratteristica stabilita geneticamente: in altri termini, l’ipersensibilità  cutanea può essere considerata un carattere ereditario, trasmesso direttamente dai genitori ai figli. Tuttavia, è doveroso ribadire che una pelle “normale” può divenire “sensibile” nel corso degli anni, indipendentemente dalla nota genetica. Difatti, oltre a fattori costituzionali ed ereditari, numerosissimi e svariati elementi possono predisporre all’insorgenza di una pelle sensibile. Tra questi non possiamo dimenticare stress, vita frenetica, dieta squilibrata, abuso di alcolici, tabagismo, esposizione frequente alle radiazioni UV solari od artificiali (soprattutto in assenza di un’adeguata foto-protezione), smog ed inquinamento in generale. Persino il colore della pelle può porre le basi per la pelle sensibile: dalle statistiche si evince che i soggetti di razza caucasica (dalla pelle bianca) sono più esposti al rischio di iper-reattività  cutanea ad agenti climatici e prodotti cosmetici.

Quali sono i sintomi?

Lo status d’ipersensibilità  della pelle nei confronti degli agenti esterni è più accentuato ed evidente a livello del viso rispetto alle altre sedi corporee. In particolare, la maggior parte dei pazienti lamenta una pelle sensibile soprattutto a livello di mento, labbra, regione naso-labiale, occhi e fronte: quanto detto è probabilmente spiegato dalla maggior permeabilità  cutanea e dalla peculiare sottigliezza e fragilità  dello strato corneo in queste regioni del volto.
Una pelle sensibile si può riconoscere attraverso l’osservazione di più aspetti:

  • Spiacevole sensazione di bruciore e pizzicore cutaneo, che si accentua mediante l’applicazione di alcuni prodotti cosmetici
  • Pelle poco elastica
  • Spiccata tendenza alla desquamazione cutanea
  • Prurito cutaneo
  • Pelle secca, arida, disidratata e screpolata
  • Pelle “che tira”

Oltre ai sintomi appena riportati, nei pazienti che lamentano pelle sensibile non è raro osservare alcuni segni d’invecchiamento cutaneo precoce, quali soprattutto rughe superficiali e macchie sulla pelle del viso.

Quali sono i rimedi?

La soluzione al disturbo della pelle sensibile è piuttosto complessa e non così immediata come potrebbe sembrare. Difatti, per prima cosa, si dovrebbe riconoscere il principale agente eziologico, nonchè la causa scatenante (eventualità  non sempre possibile). Tralasciando le manifestazioni cutanee più gravi – che richiedono l’intervento medico/farmacologico – l’obiettivo cardine dell’intervento dermocosmetico per una pelle estremamente sensibile è, senza dubbio, ridurre i sintomi principali (dolore, pizzicore, bruciore ecc.), ripristinando nel contempo l’idratazione alterata del tessuto.

In genere utilizzare prodotti cosmetici studiati appositamente per pelli sensibili: a tale scopo, si rivelano particolarmente indicate le formulazioni preparate con principi attivi emollienti e lenitivi.

Molti prodotti cosmetici per pelli sensibili sono formulati con estratti vegetali in grado di esercitare un’azione benefica e simil-terapeutica sulla cute. A tale scopo, alcune tra le (innumerevoli) piante indicate per pelli sensibili sono:

  • Aloe vera gel, una miniera di polisaccaridi, acidi grassi polinsaturi, vitamine e sali minerali dalle virtù emollienti, lenitive, idratanti ed antinfiammatorie
  • Olio di germe di grano: un concentrato di proprietà  benefiche che conferisce alla pelle sensibile il giusto equilibrio tra idratazione e nutrizione. La vitamina E in esso contenuta, agendo in sinergia con la vitamina A, migliora visibilmente lo status della pelle, soprattutto in presenza di prurito, escoriazioni e scottature solari
  • Liquirizia: dal rizoma di questa pianta si ottiene l’acido 18-beta-glicirretico, una sostanza che eccelle per le proprie virtù antinfiammatorie
  • Fiori d’arancio: molto ben tollerato da pelli sensibili, l’olio essenziale estratto dai fiori d’arancio amaro possiede proprietà  toniche, rigeneranti, antisettiche (disinfettanti) e stimolanti il turn-over cellulare. L’acqua distillata dei fiori d’arancio è un altro efficace rimedio per le pelli sensibili, dato che – dopo l’applicazione cutanea – esercita un’azione rinfrescante e disarrossante
  • Avena: gli estratti di avena sono fonte di amido, saponine steroidee, vitamine e sali minerali. L’estratto di avena è noto per essere altamente dermocompatibile: questa caratteristica lo rende indicato per preparare creme od altri cosmetici per pelli delicate e sensibili, in particolare per quelle di bambini e neonati. Ricordiamo, infatti, che la presenza di estratti di avena in un cosmetico conferisce alla pelle idratazione e protezione nei confronti degli agenti irritanti esterni. L’avena, inoltre, viene sfruttata anche per le sue proprietà  antiossidanti, idratanti, lenitive, disarrossanti e filmogene.

Inoltre porre particolare attenzione e cura alla pulizia del viso: una pelle sensibile richiede un detergente delicato per ovviare a spiacevoli sensazioni di stiramento della pelle, desquamazione, secchezza ed arrossamento

  • Utilizzare i prodotti esfolianti con moderazione e solo quando necessario: gli scrub e il peeling chimico possono infatti irritare una pelle già  di per sè fragile e delicata
  • Evitare i cosiddetti detergenti senza risciacquo: rimanendo a contatto della pelle, queste sostanze possono sensibilizzare la cute o, peggio ancora, irritarla
  • Dopo la detersione quotidiana del corpo, si raccomanda di applicare sulla pelle sensibile un generoso strato di crema emolliente, idratante e nutriente: l’applicazione regolare di questi prodotti su una pelle sensibile risulta estremamente importante sia per evitare la delipidizzazione cutanea, sia per innalzare la soglia di tolleranza cutanea nei confronti degli agenti esterni irritanti
  • Quando necessario, si consiglia d’integrare la propria alimentazione con una supplementazione di integratori specifici formulati con vitamine antiossidanti ed acidi grassi essenziali
  • Evitare, o limitare al massimo, il contatto con stimoli esterni aggressivi responsabili di un possibile danneggiamento della naturale barriera difensiva cutanea. Tra i maggiori imputati, un ruolo di primo piano spetta all’eccessiva esposizione solare (peggio ancora in assenza di un’adeguata protezione solare) ed agli sbalzi termici.

Il Farmacista Consiglia

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