Dicloreum antinfiammatorio 3% schiuma 50g
Dicloreum antinfiammatorio 3% schiuma 50g
14,50 11,95 Aggiungi al carrello
In offerta!

Dicloreum antinfiammatorio 3% schiuma 50g

11,95

-18%

Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumaticao traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.

Disponibile

Minsan: 042685040
Solo 14 articoli rimasti in magazzino!

Spedizione Gratuita per ordini superiori ai 49,90€

  • Gli ordini pervenuti prima delle 12.30 saranno spediti in giornata.
Autorizzazione alla vendita



CONDIVIDI SU:

Dicloreum antinfiammatorio locale schiuma 50g 3%

DENOMINAZIONE: DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 3% SCHIUMA CUTANEA
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Antinfiammatori non steroidei per uso topico.
PRINCIPI ATTIVI: Diclofenac 3 g.
ECCIPIENTI: Sodio idrossidoisorbato 80o dodecaidratoa depurata. Ogni contenitore sotto pressione (50 g) contiene: 47,5 g di soluzione e 2,5 g di propellente (isobutano, n-butano, propano).
INDICAZIONI: Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumaticao traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita’ al diclofenac, a uno qualsiasi degli eccipienti, verso l’acido acetilsalicilico ed altri farmaci antinfiammatori non steroidei, nonche’ all’isopropanolottacchi d’asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) eisopropanolodi sotto dei 14 anni.
POSOLOGIA: Adulti: applicare il medicinale 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare dischiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 g in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso ditrattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polonegativo. Il farmaco puo’ essere inoltre usato in combinazione con laterapia ad ultrasuoni. Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la schiuma cutanea. Attenzione:usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti (14-18 anni):applicare il medicinale 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a secondadelle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 g in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. Il farmaco puo’ essere inoltre usato in combinazione con la terapiaad ultrasuoni. Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la schiuma cutanea. Se questo medicinale e’ necessario per piu’ di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare il medico. Bambini e adolescenti
CONSERVAZIONE: Conservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C. Contiene propellente infiammabile. Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50 gradi C. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione.
AVVERTENZE: La possibilita’ di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non puo’ essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Il diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e nondeve essere ingerito. Nei pazienti anziani e/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l’uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. Il farmaco deve essere utilizzato con cautela in pazienti che hanno avuto in passato una reazione di ipersensibilita’ da FANS o analgesici, es. attacchi di asma, eruzioni cutanee o riniti allergiche acute. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi,rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumaticoeffettuato con FANS piu’ spesso di altri pazienti. L’impiego, speciese prolungato, di altri prodotti per uso topico puo’ dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e’ necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Interrompere il trattamentose si sviluppa rush cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il diclofenac topico puo’ essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Ilmedicinale contiene potassio sorbato che puo’ causare reazioni cutaneelocali (ad esempio dermatiti da contatto). Per ridurre eventuali fenomeni di fotosensibilizzazione e’ consigliabile non esporsi eccessivamente al sole durante l’uso.
INTERAZIONI: Poiche’ l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica e’ molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.Tuttavia, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tengapresente la possibilita’ di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.
EFFETTI INDESIDERATI: Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita’ (inclusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni ed infestazioni. Molto raro: asma. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e’ piu’ bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l’inibizione della sintesi delle prostaglandine puo’ avere effetti negativi sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono unaumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita’ embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e’ stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesidelle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve esseresomministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenace’ usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo esecondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu’ bassa possibile e la durata del trattamento piu’ breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesidi prostaglandine possono esporre il feto a tossicita’ cardiopolmonare(con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), disfunzione renale (che puo’ progredire in insufficienza renale conoligo-idroamnios)a possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo’ occorrere anche a dosi molto basse, inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac e’ controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita’. Tuttavia, alle dosi terapeutiche nonsono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario.In questa circostanza, il farmaco non deve essere applicato sul senodelle madri che allattano, ne’ altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.

Informazioni aggiuntive

Peso0.090 kg
Dimensioni4 × 4 × 14 cm
Contenitore

Ditta Produttrice

Forma Farmaceutica

Marchio

,

Patologia

,