Spossatezza

La spossatezza è una condizione che colpisce moltissime persone, e che può essere anche un sintomo di una malattia più grave. Si tratta di una condizione di fatica  fisica  e talvolta anche  mentale, che spesso rende difficile portare a termine le proprie attività  quotidiane. Esistono vari metodi per contrastare la stanchezza: si può innanzitutto migliorare la propria  alimentazione, ricorrere a integratori, fare sport e cambiare in generale stile di vita.

Quali sono le cause?

Naturalmente, se la stanchezza persiste è necessario capire se vi sono delle cause che possano averla determinata; per questo è opportuno effettuare degli esami del sangue (come ad esempio l’emocromo) e fare un controllo medico.

Nella maggior parte delle persone la stanchezza non è patologica, ma deriva semplicemente da uno stile di vita errato o troppo sedentario. Innanzitutto, assicuriamoci di bere abbastanza acqua e di dormire almeno otto ore a notte: le persone che hanno più difficoltà  a riposare generalmente si svegliano già  stanche e hanno meno energie durante l’arco della giornata. Alla fatica fisica si può inoltre accompagnare la  fatica mentale, che può di per sè essere causa di stanchezza: quando ci si sente annoiati e poco motivati, infatti, si incontrano più difficoltà  nel portare avanti i propri impegni quotidiani, e ciò si ripercuote anche sul fisico.

Un’altra causa di spossatezza può essere lo  stress: quando attraversiamo un periodo difficile, infatti, il nostro corpo può reagire cercando di preservare al massimo le energie, causandoci così un periodo di stanchezza. Alcuni esempi di questo fenomeno possono essere lo stress da  cambio stagione  oppure quello da  lavoro; in questo caso, oltre a tutte le soluzioni sopra elencate, la cosa più importante da fare sarà  cercare di eliminare o ridurre la causa del nostro stress, anche  cambiando lavoro  se ciò è necessario. Quando questo non è possibile sarà  necessario trovare un’attività  che possa aiutare a  scaricare le tensioni: un hobby, ad esempio, oppure un’attività  sportiva.

Anche quando non causano direttamente stress, i cambi di stagione possono causare stanchezza in molte persone: le  allergie stagionali  ad esempio causano spesso spossatezza, così come i farmaci antistaminici che spesso vengono utilizzati per trattarle. Il  caldo  e l’umidità   che spesso si accompagnano al cambio di stagione possono causare pressione bassa,  stanchezza e pesantezza alle gambe. Si tratta generalmente di disturbi transitori, che possono essere trattati con un adeguato cambio nella propria alimentazione ed eventualmente con l’uso di integratori.

Quali sono i rimedi?

I principi attivi che meglio si adattano a questa situazione sono detti  adattogeni, e sono generalmente ricavati dalle cosiddette  piante adattogene; si tratta di sostanze in grado di aiutare il corpo ad adattarsi ai cambiamenti, in particolare a quelli dati dallo stress. Tra le piante adattogene ricordiamo il Ginseng e la Rodiola, che possono essere assunti sotto forma di infusi e di integratori. In particolare, il ginseng può essere utilizzato per aromatizzare e rendere più energetiche diverse bevande, come il caffè, il tè o la cioccolata. Bisogna però fare attenzione: anche le piante adattogene, come tutte le piante medicinali, possono avere effetti indesiderati e interagire con alcuni farmaci. La maggior parte di esse, inoltre, sono sconsigliate durante la gravidanza e l’allattamento.

Molti utilizzano il caffè per combattere la stanchezza, contando sul suo elevato contenuto in caffeina; sebbene questa si riveli un’ottima strategia a breve termine – dopotutto, il caffè è un ottimo energizzante – sul lungo termine non ha risultati soddisfacenti. Non è infatti possibile sostituire uno stile di vita sano, o una notte di sonno ininterrotto con uno o più caffè; come tutte le bevande energetiche, il caffè deve rappresentare un aiuto per i momenti più difficili e non qualcosa su cui contare per riparare alle poche ore di sonno della notte.

D’altra parte, il caffè ha anche delle controindicazioni: oltre ad avere un effetto leggermente irritante sulla mucosa gastrica, che causa acidità  di stomaco in molte persone, l’effetto energizzante del caffè si accompagna sempre a un calo delle prestazioni, che in genere avviene dopo qualche ora dal picco. Per questo motivo, un’ottima alternativa al caffè è rappresentata dal  Guaranà : si tratta di una pianta originaria dell’America del Sud, che ha un  effetto energizzante e stimolante  del sistema nervoso centrale esattamente come il caffè. La differenza sta nel fato che la stimolazione fornita dal Guaranà  è più potente e dura più a lungo rispetto a quella del caffè, rendendolo così un’opzione migliore per le persone che hanno bisogno di molte energie durante il giorno.

Per quanto riguarda invece l’alimentazione, il modo migliore per prevenire la stanchezza è adottare un’alimentazione sana, che comprenda macronutrienti e micronutrienti in modo adeguato con un effetto benefico su  muscoli e articolazioni. Sicuramente a tutti sarà  capitato, almeno una volta nella vita, di avvertire sonnolenza dopo un pasto abbondante: ciò succede perchè il nostro organismo ha bisogno di energie per la digestione, e dunque le sottrae al resto del corpo causandoci stanchezza e sonnolenza. Per questo è importante prediligere le cotture semplici e i cibi digeribili, tenendo sempre a mente che la frutta, la frutta secca, i centrifugati e i cereali integrali sono ottime fonti di energia a breve termine, perfette specialmente per studenti e per atleti. Quando sappiamo che la stanchezza è causata da un’alimentazione sregolata, un’ottima possibilità  per combatterla può essere quella di fare qualche giorno di  dieta detox, così da alleggerire e ripulire il fegato.

In generale, non esiste una sola soluzione che possa funzionare in tutti i casi di stanchezza: il modo migliore per combattere la spossatezza consiste infatti in un cambiamento a trecentosessanta gradi del proprio stile di vita, che passa anche dall’attività  sportiva. In generale, non è necessario passare molte ore in palestra per ottenere benefici dall’attività  sportiva: la cosa più importante è scegliere uno  sport che ci piaccia, in modo che allenarci non sia un peso ma una cosa piacevole.

 

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