Pelle Grassa

Comedoni, brufoletti, aspetto untuoso e pori dilatati, sono solo alcuni dei caratteri distintivi della pelle grassa. Si tratta di un inestetismo molto diffuso, talmente sentito dalla popolazione da essere considerato un vero e proprio insulto alla bellezza.
Disturbo tipico ma non esclusivo di adolescenti e giovani adulti, la pelle grassa è frutto di un’esagerata ed incontrollata produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, minuscole strutture anatomiche localizzate nel derma profondo.
Alla vista, la pelle grassa appare lucida ed oleosa, a volte addirittura disidratata. Il suo colorito è piuttosto spento e, al tatto, risulta irregolare nella trama, untuosa e ruvida. In questo tipo di pelle il film idrolipidico si fa più spesso e ceroso, tanto da ostacolare la traspirazione e favorire l’attività dei microrganismi responsabili di infiammazioni e cattivi odori. Come se ciò non bastasse, la pelle grassa tende a presentare pori evidentemente dilatati e cicatrici lasciate dall’acne; inoltre, una cute seborroica è molto più soggetta agli arrossamenti rispetto ad una pelle secca o normale.
Le manifestazioni appena descritte sarebbero già di per sè sufficienti a giustificare il disappunto di chi le subisce quotidianamente; purtroppo, però, i problemi non finiscono qui: chi ha una pelle grassa, infatti, è maggiormente suscettibile a forme acneiche, dermatiti seborroiche, forfora ed alopecia androgenetica.
Tipi di pelle grassa
L’esaltata attività delle ghiandole sebacee rappresenta un presupposto fondamentale al problema della pelle grassa. In base all’entità del fenomeno è possibile distinguere più tipi di pelle grassa:
- PELLE GRASSA OLEOSA: Il sebo – la cui produzione è rilevante ma non straordinaria – è particolarmente fluido. Alla vista, una pelle oleosa appare evidentemente lucida, con i pori molto dilatati.
- PELLE GRASSA SEBORROICA: L’attività delle ghiandole sebacee risulta talmente abbondante da degenerare addirittura nel patologico. Quando viene prodotto in eccesso, il sebo dilata le pareti dei follicoli (comunemente chiamate “pori della pelle”), che assumono un aspetto caratteristico, gergalmente noto come “pelle a buccia di arancia”.
- PELLE GRASSA ASFITTICA: Il sebo è ceroso, denso ed intrappolato nei follicoli. L’esagerata produzione sebacea va ad ostruire il lume follicolare; di conseguenza, il sebo, i detriti cellulari ed i batteri rimangono imprigionati al suo interno. A sua volta, l’occlusione dell’ostio follicolare origina il cosiddetto comedone, che può presentarsi chiuso (punto bianco) o aperto (punto nero). Dal momento che il sebo non viene riversato all’esterno, la pelle non appare grassa ed untuosa, ma tendenzialmente secca e ruvida al tatto (una ruvidità data proprio dalla presenza dei comedoni). Simili situazioni sono sostenute – oltre che dall’eccesso di sebo – anche dall’ipercheratosi (ispessimento dello strato superficiale dell’epidermide).
- PELLE IMPURA E A TENDENZA ACNEICA: questa variante di pelle grassa si distingue dalle precedenti per la formazione di papule e pustole. I diretti responsabili di queste imperfezioni cutanee sono i batteri che, a livello follicolare, inducono reazioni infiammatorie tali da generare lesioni spesso gravi e detrupanti. Una pelle grassa a tendenza acneica è inoltre soggetta agli arrossamenti e risente degli sbalzi di temperatura. Questo tipo di pelle grassa coinvolge una percentuale piuttosto consistente di adolescenti ma, in alcuni casi, può interessare anche i giovani adulti fino all’età di 25-30 anni.
- PELLE MISTA: si tratta di una particolare variante di pelle grassa che si differenzia da tutte le forme descritte perchè caratterizzata dalla contemporanea presenza di zone molto grasse ed acneiche, e di altre estremamente aride e secche. In una pelle mista coesistono (e si alternano) dunque tratti di pelle secca e cute seborroica.
Quali sono le cause?
Come accennato, all’origine del problema “pelle grassa”, troviamo l’iperfunzionalità delle ghiandole sebacee.
I principali fattori scatenanti la pelle grassa sono molteplici: esistono cause di natura estrinseca ed intrinseca. Vediamole nel dettaglio.
CAUSE DI ORIGINE INTRINSECA
La predisposizione genetica, i fattori costituzionali e le alterazioni ormonali sono le principali cause responsabili dell’insorgenza della pelle grassa. Non a caso, spesso e volentieri, la pelle grassa è un problema comune tra i membri della stessa famiglia.
Come sappiamo, l’attività delle ghiandole sebacee – dunque la produzione di sebo – è regolata da complessi meccanismi fisiologici, a loro volta governati da fattori endocrini. Malgrado non sia ancora del tutto chiara la precisa relazione tra pelle grassa ed alterazioni ormonali, è risaputo che gli androgeni costituiscono gli ormoni principalmente coinvolti nella formazione di seborrea ed acne.
A livello dei follicoli piliferi, un’iperconcentrazione dell’enzima 5-alfa reduttasi provoca un’esagerata (e sregolata) produzione di sebo, che si traduce appunto nella pelle grassa.
A livello ormonale, poi, la pelle grassa sembra essere favorita anche da un eccesso di corticosteroidi surrenali, dal cortisolo, dal progesterone; diversamente, la presenza degli estrogeni ostacola la produzione di sebo.
CAUSE DI ORIGINE ESOGENA
La pelle grassa può essere favorita anche da cause “esterne”: la somministrazione di alcune specialità farmacologiche, ad esempio, può stimolare la secrezione sebacea fino a dare origine a questo fenomeno tanto odiato. Gli individui che assumono regolarmente steroidi anabolizzanti, cortisonici o danazolo, per esempio, tendono a presentare una pelle evidentemente grassa. Analogo discorso per alcune patologie: le donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico sono piuttosto a rischio di pelle grassa ed acneica.
Seppur indirettamente, anche un’alimentazione sregolata può incidere nella formazione della pelle grassa: nei pazienti in sovrappeso ed obesi, che seguono un’alimentazione del tutto priva di buon senso – caratterizzata da eccessi, alimenti ricchi di grassi e cibo spazzatura – si osserva spesso un tipo di pelle particolarmente grassa ed untuosa.
In alcuni casi, la pelle grassa rappresenta la spiacevole conseguenza dell’utilizzo di prodotti cosmetici inadatti per il proprio tipo di pelle: una pelle sensibile, per esempio, può trasformarsi in pelle grassa a seguito di un utilizzo smodato di detergenti aggressivi, creme od unguenti di scarsa qualità . Per questa ragione, è buona regola scegliere i cosmetici in funzione del tipo di pelle.
Quali sono i sintomi ?
Molte persone sono convinte di avere una pelle grassa quando, in realtà , non è così. Come scoprire, dunque, di che tipo è la nostra pelle (senza ricorrere a test diagnostici cutanei)?
Un semplice test per smascherare una pelle troppo grassa consiste nel premere, per qualche secondo, una velina da trucco pulita od un tessuto (seta o cotone) sul viso, area in cui le ghiandole sebacee si fanno più numerose. Se dopo averlo tolto dalla cute, il materiale presenta delle tracce umidicce ed untuose si può effettivamente parlare di pelle grassa.
Quali sono i rimedi?
Come sappiamo, all’origine della pelle grassa troviamo un’esaltata funzionalità delle ghiandole sebacee localizzate nel derma profondo: è proprio l’eccesso di sebo concentrato negli strati superficiali dell’epidermide a conferire alla pelle un aspetto untuoso, oleoso e poco sano. Questa condizione, già di per sè problematica, può essere perfino peggiorata quando si segue un’alimentazione squilibrata (sia in termini di quantità che di qualità del cibo), si assumono alcuni farmaci o si utilizzano detergenti od altri prodotti cosmetici non adatti al proprio tipo di pelle.
Per migliorare l’aspetto di una pelle grassa, evitando di peggiorare la condizione, si consiglia di far tesoro di alcuni preziosi consigli, di seguito riportati:
- NON AGGREDIRE LA PELLE. Una pelle grassa non dev’essere ipernutrita, ma nemmeno aggredita con prodotti cosmetici troppo irritanti. Molti saponi commerciali seccano la cute ed è risaputo che le ghiandole sebacee reagiscono all’insulto aumentando la produzione di sebo (tipico effetto rebound); meglio quindi orientarsi verso prodotti specifici per pelli grasse, che in genere possiedono un pH relativamente basso (4.5-5.5) e contengono acidi della frutta a bassa concentrazione (dalle proprietà idratanti).
- LAVAGGI ADEGUATI. Per evitare di peggiorare l’aspetto della pelle grassa, il consiglio è di evitare lavaggi troppo frequenti (non più di 2-3 al giorno) o troppo diradati (meno di uno al giorno).
- SCEGLIERE I COSMETICI GIUSTI. àˆ importante scegliere il cosmetico più adeguato per il proprio tipo di pelle. Una crema per pelli grasse dovrebbe contrastare l’iperproduzione di sebo, idratare in profondità , combattere la proliferazione batterica e favorire la chiusura dei pori.
- DILATARE (e richiudere) I PORI. In presenza di pelle asfittica o particolarmente grassa, una volta a settimana, si consiglia di dilatare i pori sfruttando l’azione del vapore o di un getto d’acqua calda, quindi applicare un prodotto esfoliante (acido glicolico, acido salicilico, derivati dell’acido retinoico). Dopo la pulizia del viso, il consiglio è quello di utilizzare un tonico non eccessivamente aggressivo; in alternativa, si consiglia di sfruttare l’azione naturale dell’acqua fredda per richiudere i pori. Evitare l’esposizione al sole nelle 12 ore successive al trattamento o, se non si riesce a resistere, utilizzare un prodotto solare ad elevata protezione.
- ALLONTANARE I BATTERI. Se la pelle, oltre ad essere grassa, presenta foruncoli o tende all’acne, il consiglio più adatto è quello di utilizzare appositi detergenti dotati di attività battericida (acido azelaico o benzoil perossido).
- NO AI PRODOTTI SENZA RISCIACQUO. La pelle grassa (così come la pelle mista) non ama i cosiddetti “detergenti senza risciacquo”: difatti, la permanenza prolungata di queste sostanze sulla pelle peggiora il disturbo perchè va ad ostruire il follicolo.
- ESFOLIARE LA PELLE. Una pelle grassa ed acneica richiede periodici – ma non eccessivi – trattamenti esfolianti per levigare e conferire luminosità alle pelli grasse. Gli esfolianti, siano questi fisici o chimici, promuovono il turn-over (rinnovamento) cellulare, stimolando nel contempo la sintesi di collagene ed elastina nel derma.
- RIMEDI NATURALI. Le lozioni a base di oli essenziali sono molto indicate per migliorare l’aspetto di una pelle grassa: a tale scopo, le essenze di salvia, lavanda, rosmarino, eucalipto, bergamotto, cipresso, tea tree, menta ecc. sono molto indicate per le loro spiccate proprietà disinfettanti ed astringenti. Si raccomanda, tuttavia, di non eccedere nell’applicazione di questi prodotti.
- PROTEGGERE LA PELLE DAL SOLE. Prima di esporsi al sole, si raccomanda sempre di applicare un generoso strato di protezione solare. La cute, infatti, reagisce alle radiazioni UV aumentando il proprio spessore, facilitando così la formazione dei comedoni (punti bianchi/neri).
- ALIMENTAZIONE CORRETTA. Abbiamo visto che una dieta squilibrata può aggravare il disturbo della pelle grassa. A tale scopo, si consiglia di limitare il consumo di grassi animali, alcol e zuccheri raffinati, a favore di pesce, carni bianche, cereali integrali, frutta e verdura fresca.
- NON FUMARE. Il fumo, sia attivo che passivo, è un nemico della pelle perchè, aderendo agli strati epidermici superficiali, la rende più unta ed oleosa. Per la stessa ragione, si consiglia di evitare ambienti eccessivamente inquinati.
Il Farmacista Consiglia
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