Herpes Labiale

Come dice il nome stesso l’herpes labiale (herpes labialis) è una malattia infettiva che si manifesta generalmente sulle labbra. Questo particolare tipo di herpes è causato da un ceppo virale chiamato herpes simplex (solitamente di tipo uno). Talvolta l’infezione da herpes labiale può causare la comparsa di manifestazioni anche su guance e palato.

Quali sono i sintomi?

I sintomi della malattia sono caratteristici ed accomunati dalla comparsa di fastidiose e dolorose vescichette che spesso portano ad atteggiamenti socialmente poco compatibili a causa del forte stimolo a grattare l’aria interessata.

La comparsa delle tipiche e sgradevolissime bollicine intorno alle labbra è preceduta da una sensazione di calore e tensione, chiaramente percepibile da chi è già  stato colpito dalla malattia. Il riconoscimento precoce di questi sintomi consente al soggetto di intervenire precocemente limitando l’eruzione attraverso l’applicazione di apposite pomate a base di zinco e/o eparina.

Se non si interviene nel giro di poche ore, nella zona dove si è avvertita la sensazione di formicolio iniziano a svilupparsi alcune vescichette fastidiose e spesso dolorose ripiene di liquido. Queste bollicine, veri e propri serbatoi di virus, tendono ad asciugarsi e cristallizzare spontaneamente nel giro di una settimana.

Durante tutto questo periodo il rischio di infettare un’altra persona tramite contatto diretto (bacio, rapporto sessuale) aumenta notevolmente. In particolare il massimo rischio di contagio si ha quando le vescichette si aprono lasciando fuoriuscire gli herpes virus (intorno al quarto quinto giorno).

L’herpes labiale non va confuso con le afte, piccole bollicine non contagiose che compaiono nella bocca o nella lingua a causa di altre problematiche (stress, intolleranze alimentari, abuso di alcuni farmaci, ferite causate dall’accidentale masticazione della mucosa)

 

Quali sono le cause?

L’infezione da herpes labiale coincide normalmente con forti stress che possono coinvolgere il corpo o la mente. In questi periodi si è maggiormente esposti non solo all’herpes labiale ma anche a molte altre malattie come la febbre o un banale raffreddore. Lo stress, qualunque sia la sua natura, va infatti ad indebolire le difese immunitarie dell’organismo.

Una volta colpiti dall’herpes labiale i virus responsabili della malattia vanno a nascondersi nelle terminazioni nervose dove possono rimanere silenti (senza dare manifestazioni) per tutto il resto della vita.

Purtroppo capita spesso che l’infezione torni a manifestarsi in conseguenza di un lavoro molto intenso (sia fisico che mentale), di una indigestione, di un’eccessiva esposizione alla luce solare, come conseguenza di altre malattie o dell’assunzione prolungata di alcuni farmaci. Anche alterazioni ormonali legate alla gravidanza o al ciclo mestruale possono favorire l’azione degli herpes virus.

La diffusione del virus ad altri parti dell’organismo come gli occhi o i genitali è piuttosto difficile ma possibile. Tanto per fare un esempio esistono pochissime possibilità  che l’infezione da herpes labialis si trasmetta all’area genitale durante una doccia utilizzando l’acqua come veicolo di trasmissione.

Per lo stesso motivo è difficile trasmettere ad altre persone l’infezione attraverso l’utilizzo comune di oggetti contaminati come lenzuola o asciugamani. Trattandosi comunque di possibili veicoli di infezione è bene fare attenzione anche al rispetto di queste norme igieniche elementari.

 

Quali sono le cure?

Esistono dei prodotti che “potrebbero” migliorare il trofismo del sistema immunitario o agire positivamente sull’infezione.
Tra i possibili “rimedi naturali anti-herpes” ricordiamo:

  • Echinacea e altre piante immunostimolanti.
  • Pappa reale
  • Propoli (anche ad uso topico).

I prodotti disponibili in commercio vengono utilizzati per favorire il ritorno dei virus alla forma latente, migliorando la sintomatologia e semplificano la cicatrizzazione.
Questi sono:

  • Zinco e/o eparina in crema: diminuiscono la durata e il fastidio dell’eruzione cutanea.
  • Aciclovir (o simili): riduce la capacità  replicativa dei virus; dev’essere somministrato alle prime avvisaglie dell’eruzione cutanea;
  • Interferone: potente azione antivirale.
  • Immunostimolanti: soprattutto ormoni timici naturali o sintetici.
  • Antistaminici: contro il prurito.

La prevenzione dell’herpes labiale è di due tipi:

  • Contro il contagio: è prettamente di tipo igienico. L’herpes simplex si diffonde molto facilmente. Sono particolarmente responsabili del contagio: baci, l’utilizzo delle stesse posate, stoviglie, spazzolino da denti ecc. Può essere trasmesso anche quando è in forma latente, ma questa evenienza ha un’incidenza statisticamente molto limitata.
  • Contro le manifestazioni, dopo essere stati infettati: valgono tutti gli accorgimenti menzionati fin ora.

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