Colon Irritabile

Il colon irritabile o, meglio, la sindrome del colon irritabile (o IBS, Irritable bowel syndrome in inglese), è un disturbo molto comune in donne e uomini, che si manifesta con vari sintomi facilmente riconducibili, come ad esempio i  crampi localizzati, un dolore nella parete dell’addome, una sensazione di nausea, la diarrea.  Attribuendo a sé tutti questi sintomi, è anche una sindrome che spesso può comportare evidenti problemi di natura relazionale, generando un pregiudizio emozionale  stress in grado di compromettere il regolare svolgimento delle attività  quotidiane. Tuttavia, giova certamente ricordare che non si tratta di una malattia grave, né provoca danni di natura permanente all’intestino o ad altri organi. Ne consegue che per poter fronteggiare tale sindrome è spesso sufficiente tenere sotto controllo i sintomi attraverso una idonea alimentazione,  una vita più rilassata e qualche farmaco appositamente individuato

Quali sono le cause?

Al momento non esistono ancora degli studi specifici che permettono di comprendere per quale motivo tante persone soffrano della sindrome del colon irritabile. Secondo le teorie più diffuse, comunque, i pazienti che ne soffrono avrebbero un colon particolarmente suscettibile a specifici cibi  e alle tensioni.  Ne deriva che in un paziente che risulta essere affetto dalla sindrome oggetto del nostro approfondimento,  la normale attività  dinamica dell’intestino potrebbe essere assente e/o potrebbero manifestarsi delle contrazioni  o ancora il colon potrebbe smettere di funzionare in via temporanea.

La gamma di conseguenze è molto varia. Ad esempio, quando è presente la sindrome del colon irritabile, i fluidi in transito nel colon potrebbero muoversi troppo velocemente e, pertanto, il colon perde la capacità  di assorbirli: le feci risulteranno troppo liquide.

In altri casi, il transito nel colon è troppo poco veloce, i liquidi vengono assorbiti in misura eccessiva, e la costipazione inizierà  a interessare il paziente. Generalmente è stato dimostrato come il colon di alcune persone è in grado di reagire negativamente a determinati cibi oppure alle tensioni quotidiane, che in condizioni ordinarie  non genererebbero nessun pregiudizio.

Quali sono i sintomi?

I più noti  sintomi della sindrome del colon irritabile sono il dolore nella zona addominale, la nausea e una generale sensazione di malessere. Naturalmente, i sintomi possono variare da persona a persona: alcune possono soffrire di costipazione, con feci che risultano più solide e meno fluide  del solito e la defecazione che si fa più “complicata”.

Quali sono i rimedi?

La sindrome del colon irritabile, non essendo una malattia pericolosa per la vita del paziente, viene spesso trascurata. E secondo alcune stime oltre 7 persone su 10, affette da tale sindrome, non fanno praticamente nulla per attenuare i sintomi. Tuttavia, sebbene non sia ancora stata scoperta una terapia specifica, esistono diverse possibilità  di cura degli stessi sintomi, in maniera tale che il pregiudizio sofferto possa essere minore o impercettibile.

Tra i principali consigli che il vostro medico andrà  a elaborare, ricordiamo il frequente incoraggiamento a tenere sotto controllo lo stress e modificare la propria dieta. àˆ inoltre possibile l’abbinamento con qualche farmaco specifico per il sollievo dei sintomi, o ancora integratori di fibre o lassativi per curare la costipazione, o farmaci per far diminuire la diarrea. Possibile che venga prescritto anche un antispastico che può servire a supportare il controllo delle contrazioni muscolari dell’intestino, e fa calare il dolore nella zona dell’addome.

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