Vaginite

Per  vaginite  s’intende un qualsiasi  processo infiammatorio  a carico della  vagina  e della  mucosa  che la riveste, spesso espressione d’infezioni batteriche  (es.  tricomoniasi) o fungine (es.  candidosi).

Quali sono le cause?

La vaginite può essere innescata anche da fattori di natura extra-infettiva: alterazioni della mucosa vaginale, assunzione della  pillola contraccettiva,  carenze alimentari,  gravidanza, rapporti sessuali non protetti con soggetti a rischio, scorretta  igiene intima  e  vaginosi batterica.

Quali sono i sintomi?

I  sintomi  della vaginite dipendono dalla causa scatenante; tuttavia, il più delle volte, la paziente affetta lamenta  dispareunia,  dolore durante la minzione,  irritazione vaginale,  secrezioni vaginali  anomale biancastre o sanguinolente al di fuori del  ciclo, prurito e  stranguria.

Quali sono i rimedi?

La  fitoterapia  suggerisce l’utilizzo di creme, oli o pomate ad azione disarrossante ed antipruriginosa: il prurito ed il rossore, infatti, sono sintomi comuni alle diverse varianti di vaginite:

    • Olio di mandorle dolci  (Prunus dulcis  o  Prunus amygdalus) → proprietà  antipruriginose,  lenitive  e  nutrienti
    • Creme a base di  avena  (Avena sativa) → proprietà  disarrossanti e antipruriginose
    • Olio di borragine  (Borago officinalis) →  proprietà  lenitive,  calmanti, antipruriginose

Tra i  rimedi naturali  per la vaginite da Candida spiccano anche alcuni  oli essenziali, utilizzati per le loro notevoli proprietà  antifungine. In particolare, per velocizzare i tempi di guarigione dalle  vaginiti  è possibile assumere:

  • olio essenziale  di  origano,  menta, timo e  melaleuca, sottoforma di opercoli
  • uncaria tomentosa, ed  echinacea:  proprietà  adattogene  ed  immunostimolanti

Prevenzione

  • Lavare sempre accuratamente le mani prima dell’igiene intima, per ridurre il rischio d’infezione
  • Portare con sè salviette intime disinfettanti o formulazioni liquide specifiche
  • Anche il partner sessuale dovrebbe sottoporsi ad un’eventuale  cura antibiotica/antimicotica per la vaginite, al fine di evitare l’effetto rimbalzo: la candidosi e la tricomoniasi rientrano tra le  malattie sessualmente trasmesse
  • Eseguire un’accurata igiene intima anche prima di un rapporto sessuale: così facendo, si riduce il rischio di  contagio  da eventuali particelle dannose
  • Porre particolare attenzione durante l’igiene intima: il movimento di lavaggio dev’essere direzionato dalla vagina verso l’ano, mai al contrario
  • Se possibile, urinare prima e dopo un rapporto sessuale, per lavar via i  germi  dall’uretra  ed evitare le  infezioni delle vie urinarie
  • Eseguire regolarmente le analisi delle  glicemia:  il diabete  aumenta il rischio di vaginite (soprattutto da Candida).

 

Il Farmacista Consiglia