Stress Ossidativo

Tutte le specie viventi sono continuamente esposte ad agenti reattivi che aggrediscono gli organismi dall’esterno e dall’interno. Nel corso degli ultimi decenni, l’attenzione della ricerca si è concentrata in particolare sui  radicali liberi  a causa del loro coinvolgimento nei processi di insorgenza e sviluppo di numerose malattie.

I ROS (Reactive Oxygen Species) e altre specie radicaliche reattive vengono prodotti dalle cellule stesse durante i normali processi fisiologici, o possono avere origine esogena. All’interno dell’organismo sono normalmente rilasciati come sottoprodotti metabolici della respirazione aerobica, di alcuni processi enzimatici e di reazioni immunitarie, mentre tra i principali fattori esterni che portano alla formazione di radicali liberi ci sono inquinamento atmosferico, radiazioni ultraviolette, agenti chimici e stress.

I ROS si formano fisiologicamente in piccole quantità  come prodotti secondari del metabolismo respiratorio, ma possono essere generati in quantità  elevata anche per effetto di fattori ambientali, quali le radiazioni UV e l’inquinamento, o per azione del  sistema immunitario  in seguito all’innescarsi di reazioni infiammatorie.

Purtroppo non sempre il nostro corpo è in grado di fare fronte alla mole di radicali liberi, o per una produzione troppo abbondante di quest’ultimi o per un deficit di antiossidanti.

Si viene a creare così un sostanziale  disequilibrio tra numero di radicali liberi e numero di antiossidanti.

Viene definito allora stress ossidativo quel momento in cui il corpo non riesce a far fronte con i suoi antiossidanti al numero di radicali liberi.

Quali sono gli effetti e i sintomi?

I radicali liberi possono ledere molte delle strutture più importanti della cellula come la membrana, nucleo, mitocondri, ribosomi, lisosomi ecc.

Questo fenomeno è alla base dello sviluppo di moltissime malattie.

I  sintomi e gli effetti legati a un eccesso di stress ossidativo  e di radicali liberi possono essere così riassunti:

  • Invecchiamento precoce di pellee organi
  • Danneggiamento della funzionalità  di organi e visceri
  • Malattie cronico-degenerative
  • Sviluppo di molteplici altri problemi e patologie

Quali sono le cause?

I radicali liberi come abbiamo visto  tendono ad aggredire altre molecole  per “rubare” o cedere un elettrone, le quali diventano a loro volta instabili creando una sorta di reazione a catena biologica micidiale.

Da questo è facile capire come lo stress ossidativo sia un grosso problema per il nostro corpo e proprio per questo motivo l’organismo umano ha studiato  molte strategie per limitarne la proliferazione.

Quando però le cause aumentano, questi sistemi difensivi (come il  sistema immunitario) non riescono più a compensare creando non pochi problemi.

Le principali cause sono:

  • Fumo di sigaretta:questa attività  provoca un aumento sproporzionato di radicali liberi, provocando lo stress ossidativo
  • Raggi solari:l’esposizione ai raggi solari senza gli adeguati filtri protettivi, provocano danni al DNA e aumentano l’ossidazione nell’organismo.
  • Esposizione ai raggi X: usati ad esempio i tac o radiografie, aumentano il fenomeno di ossidazione.
  • Predisposizione genetica: una scarsa funzionalità  dei sistemi antiossidanti può essere rintracciata anche nelle cause genetiche. L’organismo non riuscirà  a contrastare bene l’avanzamento dello stress ossidativo.
  • Dieta scorretta:il poco consumo di verdura e frutta porta a diversi problemi, perchè questi alimenti sono ricchi di antiossidanti, i quali supportano l’organismo nell’eliminazione dei radicali liberi di troppo.
  • Diabete:è una patologia metabolica che, a causa dei livelli alti di glicemia, provoca l’aumento dei fenomeni ossidativi.
  • Obesità :così come il sovrappeso, portano a infiammazioni di quelle cellule che si trovano sotto il tessuto adiposo.
  • Troppa attività  fisica:se la vita sedentaria è dannosa, anche il suo opposto può portare a spiacevoli conseguenze. Il troppo allenamento non è benefico. Durante l’allenamento il muscolo trasforma circa il 2-5% dell’ossigeno in radicali liberi. DI conseguenza un’eccessiva attività  fisica può portare nel lungo periodo allo stress ossidativo.
  • Danno mitocondriale: se viene danneggiato il mitocondrio, è possibile che si avvii o aumenti lo stress ossidativo. Le cause possono variare dall’esposizione alle tossine, l’aumento dei radicali liberi o l’ipossia cellulare.
  • Troppo alcol:in particolar modo i super alcolici, aggravano il problema. L’alcol accelera il processo ossidativo.
  • Sostanze chimiche:chi viene esposto a contatto con i metalli pesanti, reagenti chimici e benzine a lungo, rischia di subire un aumento dell’ossidazione dell’organismo.
  • Stress:una vita all’insegna dello stress e del nervosismo, porta ad abbassare le difese immunitarie contro i radicali liberi.

Quali sono i rimedi?

Per prima cosa è importante rivedere la propria  alimentazione. La dieta deve essere ricca di verdura e frutta, in particolar modo di agrumi, pomodori, frutta rossa e arancione. Vanno invece eliminati quei cibi spazzatura, dalla dubbia provenienza o prodotti in modo non naturale. Va ridotto il consumo di carne rossa, preferendo sempre il pesce. In definitiva l’ideale è seguire la  dieta mediterranea,  sempre con un occhio al bio.

Andrebbero assunti integratori fitoterapici di antiossidanti, ottenuti dall’estratti di piante che permettono al corpo di assumere in dosi concentrate antociani, flavonoidi, polifenoli e carotenoidi, sostanze fondamentali per la  lotta dei radicali liberi.  Anche i multivitaminici che contengono vitamina A, C ed E. Gli integratori farmaceutici però, non finiscono qui. Anche quelli a base di omega-3 e omega-6 sono importanti. In questo contesto però è bene ricordare che possiamo assumerne buone dosi proprio dal pesce azzurro, il quale ne è ricchissimo. Anche la frutta secca ne contiene molti.

Chiaramente prima d’iniziare con l’assunzione di rimedi omeopatici specifici, è bene chiedere al proprio medico, così da stabilire quali sono quelli più adatti e soprattutto se è il caso o meno di assumerli.

Come prevenire lo stress ossidativo?

La prevenzione è la migliore medicina che ci sia, evitare che un problema compaia è sempre più semplice che farlo scomparire quando ormai si è già  radicato. La prevenzione consente di mantenere una buona barriera contro gli antiossidanti. Quali sono quindi, i consigli che tutti noi dovremo mettere in pratica?

Stop alle sostanze dannose

Individuare le sostanze dannose è la prima cosa da fare. Bisogna iniziare a evitare l’abuso e l’uso di alcol e sigaretta. Sono due sostanze che portano all’inevitabile aumento di radicali liberi. Tuttavia dobbiamo ridurre o possibilmente togliere dall’alimentazione, anche i prodotti ricchi di sostanze dannose, come conservanti, pesticidi etc. Va ridotto il consumo di cibo spazzatura, fritture, carne rossa…

La giusta attività  fisica

Lo sport fa bene alla salute, ma è bene non esagerare. Dovete evitare quindi lo sport intensivo, molto meglio allenarsi 2-3 volte alla settimana oppure, fare una passeggiata al giorno di circa 40 minuti.

Seguire una giusta alimentazione

La giusta alimentazione deve essere basata su un apporto equilibrato di tutti i nutrienti necessari. Vediamo però quali sono i cinque antiossidanti naturali, che ci aiutano a mantenerci in buona salute e diminuire il rischio di stress ossidativo!

  • Kiwi:è uno dei frutti che contiene la maggior quantità  di antiossidanti. Esso è infatti particolarmente ricco di polifenoli, i quali proteggono dall’invecchiamento e da varie malattie degenerative come l’Azheimer e il Parkinson.
  • Melagrana:alta concentrazione di antiossidanti, tra cui i flavonoidi che proteggono le arterie e il cuore e l’acido ellagico, che contrasta i radicali liberi.
  • Tè verde:tra gli antiossidanti di cui è particolarmente ricco troviamo: polifenoli, tannini e bioflavonoidi. Il consumo regolare tonifica le ossa, i capelli e il sistema immunitario.
  • Frutti rossi:in particolar modo i mirtilli selvatici, ma anche le fragole e le ciliegie. Offrono una valida protezione contro il cancro.
  • Graviola: si tratta di un frutto tropicale dalle proprietà  anticancro. Questo perchè è ricco di antiossidanti. Possiede anche buone proprietà  antibatteriche e favorisce pure la digestione.

Far attenzione ai raggi

Sia quelli solari, per questo è importante utilizzare tutti i filtri solari idonei, sia quelli X. Le indagini diagnostiche vanno fatte solo quando è necessario, perchè come abbiamo visto, sono tra le cause che portano all’accelerazione del processo di ossidazione.

 

Il Farmacista Consiglia

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